Attrezziamoci per il cambiamento

di Stefano Marcantonini

Le idee confuse senza un briciolo di consapevolezza dell’esistente servono solo per un mero esercizio della parola. Le infrastrutture a Montallese, ad esempio, sono doverose, e se qualcosa si è fatto una cosa fondamentale a mio avviso manca ai fini della sicurezza: due autovelox fissi all’entrata e all’uscita del paese non come misura punitiva ma come misura preventiva per tanti Nuvolari che scambiamo una strada dritta per una pista test. Ha ragione Luca Scaramelli quando dice che a Chiusi è mancata una programmazione  in seguito ad una valutazione dei punti di forza del nostro paese.

Spesso ci si è limitati alla realizzazione di opere come il sentiero della bonifica (ottima a mio avviso a differenza di quanto afferma Donatelli) ma alla quale non si è data un’adeguata promozione per usufruirne a pieno anche in termini di quotidianità per i cittadini e di indotto per il turismo naturalistico-sportivo (ad esempio una gara podistica annuale in colaborazione con i comuni attraversati fino ad Arezzo). Oppure la realizzazione di un percorso museale comunale e infrastrutture come la sala conferenze e la foresteria di via Arunte, molto belle tra l’altro, senza avere un’idea forte per il suo sviluppo. Francamente, invece,  l’idea di un parcheggio multipiano a Chiusi Città per una ipotizzata ripopolazione mi fa un po’ sorridere. A mio avviso una delle cose che a Chiusi Città non mancano sono propri i parcheggi. Me ne vengono in mente quattro ma forse me ne scordo un paio. A meno che non si pensi che in un centro storico italiano i suoi abitanti possano godere tutti di parcheggi sotto casa (in questo sono uno dei pochissimi privilegiati, lo so).

Il benessere non lo portano le automobili ma la capacità istituzionale e civile di leggere il cambiamento e mettere in campo idee per andargli incontro ma senza pensare troppo al consenso perchè spessissimo la programmazione non si vede nell’immediato e magari i suoi frutti (o suoi danni) si vedranno soltanto dopo qualche legislatura.

  • #1 scritto da roberto donatelli
    circa 14 anni fa

    ……appunto….se venissero usati con “giudizio”, come a Sinalunga, gli effetti li avrebbero.

  • #2 scritto da Stefano Marcantonini
    circa 14 anni fa

    A me la voglia l’hanno fatta venire di fare 50 davanti agli autovelox: con 382 euri e un mese senza macchina tu vedessi che inchiodate quando li vedo !

  • #3 scritto da roberto donatelli
    circa 14 anni fa

    a maggio facciamo una passeggiata una mattina verso le 10.30 e contiamo i posti liberi. Se sono sufficienti a servire altre famiglie che vorrebbero venire a vivere a Chiusi ti pago una bottiglia del tuo vino preferito….senza contare i turisti che, specialmente la mattina, cominciano ad andare in giro…infine Chiusi non deve e non può diventare più grande, ma deve ripopolarsi……poche centinaia di persone non possono essere sufficienti a mandare avanti l’economia di un paese, specialmente durante i mesi “morti”. A Sinalunga hanno tenuto accesi gli autovelox per un po, poi li spengono e li riaccendono…..vedi macchine che all’improvviso, davanti a quella dritta fanno 50……io compreso.

  • #4 scritto da Stefano Marcantonini
    circa 14 anni fa

    Bene anche i semafori dissuasori ma non sono la stessa cosa. Faccio in media 70000 km all’anno e attraverso varie zone con semafori dissuasori e posso garantire che se quei semafori non sono dotati di telecamera dopo un pò ci si accorge e semplicemente si ignorano (vedi Moiano). C’è un progetto (anche in fase avanzata credo) per la sistemazione della strada che da Chiusi arriva a Nottola anche perchè ritengo che l’iter per far approvare un nuovo casello non sia così semplice.

    Ribadisco, i parcheggi ci sono e possono accogliere molte auto e pulmann. Basterebbe portarceli.

    Roberto (Donatelli), te lo dico in modo spiritoso: amministrare un comune non è come giocare a Sim City dove l’obiettivo è quello di creare città sempre più grandi con tante persone. Si deve lavorare soprattutto per il bene delle persone che ci abitano perchè se quelle che già ci abitano sono felici saranno stimolate altre persone a venire. Il ripopolamento non si fa con il cemento ma con la capacità di vedere avanti con idee sostenibili.

  • #5 scritto da roberto donatelli
    circa 14 anni fa

    Non sono contro il sentiero della bonifica….anzi, ma a che serve per mettere in sicurezza le frazioni o ripopolare Chiusi? Sono d’accordo sull’autovelox, specialmente nella dritta di Fonte Regina (o Pinella), insomma quella dopo Giovancorso. I lampioni servono per illuminare non per far diminuire la velocità. La dritta che porta a Sinalunga è un esempio di come 2 autovelox abbiano ridotto la velocità e, conseguentemente, gli incidenti. Parcheggi…. credo abbia detto tutto il Sig. Giulietti.

  • #6 scritto da CARLO GIULIETTI
    circa 14 anni fa

    ho lasciato un “…occorra…” prima di decidere, in ogni modo il senso del periodo si capisce ugualmente

  • #7 scritto da Andrea Micheletti
    circa 14 anni fa

    Semafori dissuasori ( meglio degli autovelox fissi )serivrebbero anche in Via Mazzini a Chiusi Scalo, dove l’alta velocità e il traffico intenso sono di casa e spesso sono causa di incidenti a persone e/o cose. Vedi l’ultima caso a dicembre dell’anziana investita nell’atto di attraversare la strada ( la mancanza di marciapiedi “regolari” è un altro problema che spero l’amministrazione prossima riuscirà a risolvere ).

  • #8 scritto da CARLO GIULIETTI
    circa 14 anni fa

    Caro Stefano(Marcantonini) sfido chiunque a riuscire, passandoci davanti per una decina di giorni, magari con il pensiero rivolto a chi sta aspettando in ospedale, a non “beccare” una multa, anche perché supera la tolleranza di soli 2, 3 o anche 5 Km/h (a pochi penso non sia capitato, me compreso, che pure sono piuttosto rispettoso dei limiti). Ovviamente il pericolo per i cittadini di Montallese esiste, ma sarebbe meglio eventualmente l’installazione dei semafori dissuasori, a meno che non si voglia anche trovare il modo di “far cassa”.
    Direi anche che sarebbe il caso di riprendere in considerazione la possibilità di creare uno svincolo autostradale in prossimità di Montepulciano Stazione, per chi si deve recare a Nottola e soprattutto per i mezzi di soccorso, oltre che intensificare i trasporti pubblici per strada e meglio per treno, ma qui il discorso si farebbe lungo e adesso io non ho tempo e neppure mi pare sia il caso.
    Sul discorso dei posteggi, (indipendentemente dai multipiani o meno) penso che comunque decidere cosa vogliamo per Chiusi, se cioè vogliamo che rimanga nella situazione attuale solo per noi pochi intimi e per me non ci sono problemi, anzi! Oppure vogliamo che possa accogliere anche numerosi visitatori, anche parecchi insieme, considerando che questi arriverebbero in gran parte con auto, autobus, camper, e solo pochi a piedi in bici o in treno?

  • #9 scritto da luca scaramelli
    circa 14 anni fa

    condivido assolutamente l’analisi di stefano (marcantonini),come ho già detto in altri commenti amministrare è molto di più che fare opere più o meno importanti, amministrare significa pensare prima al senso e al motivo di quelle opere e dopo averle fatte avere idee per sfruttarle, il tutto inserito in un’idea generale di quali sono le vocazioni naturali di un paese.

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